In questi giorni ho visto due film importanti “Australia” e “Il dubbio”.
Apparentemente diversi, rispondono entrambi alla richiesta più rappresentativa di questo periodo: grandi interpreti per storie banali e/o scontate,,,
In "Australia" si rifà il verso a “Via col vento”,,,vaste praterie,,,una donna con “le palle”,,,un uomo “duro” (Hugh Jackman),,,un cattivone e uno più cattivone ancora (David Wenham),,,e,,,l’amore,,,
Poi il “negro” (invece dell’ “indiano”) saggio (scusate i termini, ma così sono considerati in questi film,,,e nessuno sembra prendersela,,,), il bambino simpatico e una grossa mandria di bovini,,,non manca nulla del vecchio film,,,salvo che è girato in Australia invece che in USA (secondo me è stata una richiesta della Kidman come condizione per accettare la parte,,,)
Sennonché il carisma degli attori (esclusa la Nicole Kidman,,,) non si discosta da quello che emerge di solito in un serial televisivo,,,meglio "Dr. House",,,
Doveva diventare il “polpettone” degli anni 2000,,,lo dimenticheremo presto anche se Nicole potrebbe vincere l’Oscar,,,
“Il dubbio” è uguale,,,una grande protagonista, un grande comprimario, banali affiancamenti (imitazione Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany”,,,) e banalissimo script, con al centro una buona intuizione abbastanza sconvolgente, ma un finale scontatissimo e tirato via,,,
Bisogna dire che la Meryl Streep starei due ore a guardarla anche mentre recita solo la tabellina del nove,,,certamente si contenderà l’Oscar con la Kidman,,,ma attenzione!,,,ci sono anche Natalie Portman e Scarlett Johansson in “L’altra donna del Re” che non sfigurano (il film è la storia che tutti i “colti” sanno e anche qui il protagonista maschio, Eric Bana, non eccelle in quanto a personalità,,,anche se è il Re,,,) e Kate Winslet in “The Reader” (che devo ancora vedere), che sembra la favorita,,,
Dicevamo,,,”Il dubbio”,,,adatto in questo caso il comprimario Philip Seymour Hoffman che caratterizza sempre bene le persone ambigue e inaffidabili,,, Amy Adams fa quello che può,,,
Molto “nostalgica” la prima scena del film che sottolinea molto teatralmente l'entrée della Streep,,,
Niente di nuovo sotto il sole,,,e allora mi sono divertito in differita con “Ali G” con Sacha Baron Cohen quello di “Borat”,,,in mancanza d’altro!
E vai con i video!!!,,,ci sono tutti!





